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Come si crea una pagina Instagram?

Qual è lo scopo? Vogliamo creare un account aziendale o un profilo personale? Nel secondo caso, vi consigliamo un articolo che abbiamo già pensato per voi, nel primo invece siete sulla guida giusta.

Di seguito vi elenchiamo i primi passi per creare una pagina Instagram:

  • Scarica l’app per smartphone (puoi anche usarlo da desktop tramite il sito)
  • Iscriviti e inserisci i dati richiesti
  • Scegli accuratamente il nome del tuo account collegandolo alla tua attività
  • Una volta conclusi questi passaggi, clicca su “Impostazioni” e poi “Passa ad un account professionale” 

Arrivati a questo punto, dovrete configurare l’account per la vostra azienda e collegarlo alla pagina Facebook.
I due social sono connessi grazie al pannello di Creator Studio (comodo per programmare i vostri post e gestire le pagine professionalmente).

Come si collega una pagina Instagram ad una Facebook?

Adesso è il momento di accedere alle funzioni avanzate del profilo business. Grazie al collegamento con la pagina aziendale di Facebook, potrai gestire dal Business Manager tutto ciò che avrà a che fare con la parte advertising del tuo account.

Per collegarlo, è necessario seguire questi passaggi:

Apriamo il nostro account Instagram e andiamo in impostazioni, qui troviamo la dicitura “Account collegati” e non ci basterà far altro che premere sull’icona di Facebook e scegliere la pagina aziendale alla quale vogliamo collegare la nostra pagina Instagram.

D’ora in poi le vostre pagine saranno collegate e potrete sfruttarne tutti i vantaggi!

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Completare il profilo Instagram

Adesso viene la parte divertente: completare le informazioni mancanti sulla pagina che hai creato con tutte le informazioni necessarie per dare carattere e renderla una pagina di successo.

Da cosa iniziare? Dalla biografia!
Scrivete un testo semplice, potete aiutarvi appuntandolo su un blocco notes. Aggiungete delle emoji pertinenti al vostro testo e che la rendano più accattivante. Il compito della bio è catturare l’attenzione dell’utente, avete pochi caratteri (150) e dovete usarli al meglio per descrivere il vostro business.
Vi consigliamo comunque di inserire i contatti utili e tutte quelle informazioni che possono rimandare facilmente l’utente a cercare un contatto con voi.

Passo successivo? Foto profilo!

Solitamente quando si parla di un’azienda ci si concentra sulla riconoscibilità. Per questo sarà fondamentale avere un’immagine profilo chiara e riconoscibile, che rimandi immediatamente alla nostra azienda. Il logo, per esempio, può essere l’immagine perfetta. Ricordatevi sempre di non inserire un’immagine sgranata o illeggibile poiché le dimensioni sono molto piccole.

Colleghiamo tutto: inseriamo i link

Su Instagram è possibile condividere link soltanto nella bio della pagina. Esistono dei trucchetti per condividerne più di uno (come ad esempio Linktree), tuttavia in alcuni casi non è considerato professionale.
E’ fondamentale condividere il link nell’apposita sezione perché consentirà agli utenti di venir direttamente direzionati verso la homepage del sito o della nostra piattaforma principale.

E i followers?

Chiaramente arriviamo alla parte più importante per voi: gli utenti. Come guadagnare almeno i primi? Per prima cosa: cercate. Cominciate a cercare le pagine simili alle vostre, il vostro pubblico di riferimento e le hashtag che fanno parte della vostra attività. Instagram a quel punto comincerà a suggerire gli account più simili alla vostra pagina e vi aiuterà ad individuare la nicchia che fa per voi.

Bene! Adesso siete pronti per i passi successivi e per cominciare a gestire veramente la vostra pagina.

Come si creano i contenuti di una pagina Instagram aziendale?

Adesso la domanda sorge spontanea: da dove comincio?

In un altro articolo abbiamo parlato della creazione di un piano editoriale. Per muovere i vostri primi passi e creare i vostri post sarà necessario avere un piano ben costruito e stabilito.
Creare contenuti coerenti e funzionali per la vostra pagina aziendale sarà fondamentale. L’idea è quella di attirare followers e stimolarne l’interesse fino a farvi seguire.
Sarà fondamentale, dunque, creare contenuti di valore.

Qualche esempio?

Crea una rubrica: qualcosa che possa rimandare a un appuntamento sul vostro profilo
Crea contenuti interattivi: che spingano i vostri utenti a rispondere ai vostri post
Promuovi i tuoi servizi: senza però essere mai troppo “asfissiante”

Ricordatevi che anche l’occhio vuole la sua parte: create sempre contenuti che abbiano una coerenza grafica tra di loro o foto che siano di buona qualità. Non è necessario essere graphic designer o fotografi per pubblicare sui social, ma una coerenza visiva attirerà per certo più seguaci di un feed disorganizzato e incoerente!

Infine, è giusto che sappiate una cosa importante in merito ai contenuti: non ci sono regole certe. Vi possiamo suggerire i metodi migliori, ma tutto ciò che è davvero importante su Instagram è la costanza e la volontà di creare contenuti per i follower.

Bene. Adesso che avete capito cosa fornire agli utenti, dovete anche capire gli strumenti fondamentali di Instagram. Quali? Gli hashtag, ad esempio.

Guida all’utilizzo degli Hashtag

Gli hashtag sono un mezzo fondamentale per Instagram e, dopo aver scelto un piano di pubblicazione efficace basato sull’orario dove i vostri utenti sono online, è il mezzo che potrete sfruttare maggiormente per farvi trovare.

Instagram usa gli hashtag come dei “gruppi” e divide per categorie grazie alle quali gli utenti possono trovare i contenuti che desiderano. Incrementano la visibilità di un’attività e sono un buon mezzo per ottenere follower.

Questo significa che tutti gli hashtag vanno bene? No, assolutamente.

Esistono tre regole fondamentali che andremo ad illustrarvi qua sotto:

1. Esistono Hashtag grandi, medi e piccoli

  • Piccoli: Sono meno densi di post. Di solito non superano i 30k
  • Medi: Solitamente contengono massimo 200/300k post
  • Grandi: Andiamo verso i 2/3+ milioni di post in questa categoria.

Quindi, qual è la formula giusta per usarli? Noi suggeriamo di fare un mix. Gli hashtag popolari fanno sì che il nostro post possa essere casualmente visto da qualcuno e solitamente sono le categorie più “semplici” e quindi inerenti al nostro post, tuttavia è facile che il contenuto si perda pochi secondi dopo.

Le hashtag medie e piccole invece vi consentiranno più facilmente di far rientrare i vostri post “tra i più popolari” e di ottenere quindi più visibilità per più tempo.

2. Gli Hashtag devono essere coerenti

La cosa migliore che potete fare per il vostro profilo è scegliere hashtag coerenti con la vostra attività. Dunque, se postate per esempio la foto di una moto, non avrà senso mettere l’hashtag #cucina solo perché altrettanto popolare. Un utente, trovando un contenuto non coerente con il gruppo scelto, finirà soltanto per prendere in antipatia il vostro profilo anziché seguirlo.

3. Attenzione agli Hashtag bannati

Nei gruppi delle hashtag popolari esistono alcune che l’algoritmo di Instagram banna e che sono vietate.
Tra queste ne troviamo di popolari, ma il loro utilizzo potrebbe far finire il vostro account in shadowban e rovinarne la visibilità.

Un altro argomento molto discusso è se inserire gli hashtag nella caption o nei commenti. Noi vi consigliamo caldamente nella descrizione del post, cercando una soluzione visivamente carina.

La scrittura della Caption

Giungiamo ad un’altra parte fondamentale di questa guida: scrivere un buon copy (o caption, o descrizione).

Una buona caption su Instagram può essere composta da un massimo di 2.200 caratteri (e vi ricordiamo che difficilmente, a meno che non si tratti di un contenuto informativo, verrà letta tutta) e deve spingere l’utente ad interagire con voi e a creare un contenuto potenzialmente condivisibile.

Si tratta di una forma di micro-blogging per spingere gli utenti a compiere un’azione nei vostri confronti. L’utilizzo di emoji può rendere il testo più leggero e amichevole e qui si sceglierà e delineerà il tono della vostra pagina.

Anche in questo caso, non esiste una regola fissa: cercate il formato che più si adatta a voi. Descrizioni corte o lunghe, con o senza emoji, divise in paragrafi o con linee di testo corte ed essenziali. Sbizzarritevi e dopo aver sperimentato, scegliete la vostra formula.

Geolocalizzati

Come ultimo consiglio, vi suggeriamo di usare la funzione di geolocalizzazione di Instagram. Grazie al geotag sarà possibile trovare la vostra attività su Instagram e vedere tutte le storie e i post legati ad essa semplicemente cliccando sul luogo.

Adesso siete pronti per aprire la vostra pagina aziendale. Non vi resta che mettervi alla prova!