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Lo sappiamo bene, su internet la quantità di siti web è molto ampia e i competitor crescono a dismisura anno dopo anno. Tutti che desiderano piazzarsi in cima alla SERP dei motori di ricerca per ricevere più visibilità e aumentare in questo modo il traffico organico.

Proprio per questo motivo occorre seguire le regole ferree di Google e cercare di posizionare le keywords nel modo giusto e soprattutto non esagerare, altrimenti si rischia seriamente di essere penalizzati e quindi di non ricevere più il traffico che il sito merita.
Per ottimizzare al meglio il proprio sito serve del tempo, l’errore comune che solitamente viene fatto è pensare alla SEO come una corsa contro il tempo, invece occorre sempre pensarla ad una maratona.
Il posizionamento si ottiene a piccoli step e sempre con con il tempo necessario, pensare alla SEO come una strategia a breve termine è del tutto sbagliato.

In questo articolo vi andremo a svelare quali siano le migliori tecniche per posizionare il proprio sito web in cima ai risultati di Google (quando è possibile).

Perché quando è possibile?

Come abbiamo spiegato in precedenza, il numero dei competitor aumenta di anno in anno e diventa sempre più difficile posizionare il proprio sito in cima ai risultati di ricerca. Molti brand preferiscono pagare per essere posizionati e altre realtà ricevono un traffico notevole perché sono su internet da più tempo.

Ma non scoraggiarti! E’ comunque possibile ottenere un ottimo posizionamento SEO (scavalcando anche la concorrenza), attraverso un lavoro programmato, e delle tecniche per favorire la scansione degli spider di Google.

Andiamo a scoprire quali sono queste regole.

1) Lavora sui contenuti video nella serp

Google negli anni ha cambiato molteplici volte il proprio algoritmo, adattandosi ai vari cambiamenti di internet. Senza dubbio, l’interesse degli utenti si è spostato maggiormente su varie forme di intrattenimento, come immagini e video. Per questo tutti i siti web che contengono delle immagini ottimizzate (di qualità, ma con poco peso) e i video, tendono a favorire il posizionamento.

La miglior soluzione per scalare velocemente la SERP è quindi quello di inerire all’interno del proprio sito/blog  articoli che diano delle soluzioni ai problemi che gli utenti si pongono, per poi magari andare ad approfondire l’argomento attraverso un video tutorial.
In questo modo l’utente si riterrà soddisfatto e la probabilità che ritorni sul sito diventi molto più alta.

Più visualizzazioni —> Maggiore la possibilità di scalare la SERP
In conclusione:

  • Rispondi alla domanda con attraverso il tuo blog,
  • Crea un video tutorial e fallo in modo da soddisfare al meglio l’esigenza dell’utente.
  • Pubblica il video su YouTube e sui canali social.

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2) Cura tutte le tassonomie del blog

Uno dei modi migliori per posizionare risorse diverse rispetto al classico articolo o pagina web sono per l’appunto le tassonomie. Cosa sono?
Le pagine che organizzano altri contenuti e si creano grazie alla tua azione organizzatrice.
Ti elenco le tassonomie migliori

  • Tag – Pertinenti all’articolo
  • Categorie – Ogni articolo deve essere diviso in categorie, in modo da dare un senso al sito e facilitare Google nella scansione.
  • Autore – Il nome dell’autore di chi scrive l’articolo. In questo modo tutta avrà più senso per l’utente che legge e per Google che farà la scansione del sito.

3) Scrivere contenuti SEO pertinenti

E’ forse l’aspetto più sottovalutato della SEO, perché si va alla ricerca costante di ottimizzazione del  sito web e alla ricerca delle keywords migliori, ma un sito web senza dei contenuti pertinenti o che non diano soluzione immediate agli utenti, sarà del tutto inutile.

I contenuti devono essere pertinenti al tema, scritti bene e con le giuste keywords, perché senza contenuti rilevanti, un sito non si posiziona nei motori di ricerca. I potenziali clienti che ricercano il nostro sito web devono essere informati, istruiti e coinvolti, offrire la possibilità di esprimere la propria opinione attraverso blog o social network .
Per quanto possa essere bello visivamente il sito e per quanto ottimizzato, se l’utente non troverà una chiara ed immediata risposta alla sua ricerca, abbandonerà il sito web. Un tasso di abbandono elevato influenza il ranking di Google, portando in questo modo il sito nelle posizioni più basse del motore di ricerca.

(Da qui in poi il testo deve essere nascosto)

4) Crea un blog

Che tu abbia un sito web sulla fotografia, spedizioni o un e-commerce di qualsiasi genere, devi necessariamente avere un blog!

Perché dico questo? Perché attraverso il blog puoi ottenere nuove visualizzazioni e un notevole traffico organico. Moltissimi utenti, quando effettuano una ricerca, necessitano di trovare delle soluzioni immediate e atterrando direttamente sul tuo blog, possono interessarsi delle altre pagine, scoprire i servizi e diventare un potenziale cliente.

Quali vantaggi ha quello di creare un blog?

  • proporre sempre contenuti nuovi;
  • interazione con il pubblico, dal quale potranno arrivarti commenti e suggerimenti;
  • far pubblicità e far conoscere maggiormente i tuoi servizi e/o prodotti;
  • comunicare in modo meno istituzionale e, quindi, più “amichevole”, aspetto da non trascurare assolutamente; soprattutto da quando i Social Network hanno cambiato il nostro modo di comunicare.

5) Lavora sulle Keywords a coda lunga

La SEO a coda lunga è una tecnica per generare traffico di alto valore ed è incentrata su parole chiave a coda lunga, che sono termini di ricerca composti da tre o più termini. Hanno anche un volume di ricerca e un tasso di concorrenza più bassi, nonché un tasso di conversione più elevato rispetto alle parole chiave a coda corta e viene utilizzata come strategia a lunga durata.

Per fare un altro esempio, se il proprietario di una ditta di spedizioni di Roma volesse posizionare i propri servizi tramite il sito web, potrebbe sfruttare il valore di coda lunga delle seguenti keywords :

  • “Come spedire pacchi internazionali da Roma”;
  • “Come spedire pacchi in 1 ora su Roma e provincia”.In questo modo:
  • Hai un’alta probabilità di diminuire l’impatto dei competitors;
  • Puoi migliorare il tasso di conversione;
  • Raggiungere il proprio target di riferimento in modo più veloce.

6) Analizza i dati con Google Analytics

E’ importante tenere sempre d’occhio il monitoraggio delle visualizzazioni e degli articoli più funzionali del momento del tuo blog. In questo modo puoi capire più facilmente quali siano le pagine ed i contenuti più funzionali.

La prima cosa che troverai nella dashboard in Google Analytics sono quattro sezioni:

  • Pubblico;
  • Acquisizione;
  • Comportamento;
  • Conversioni.

Pubblico

La sezione dedicata al Pubblico, mostra i dati su chi è arrivato sul tuo sito web:

  • Numero totale dei visitatori (nuovi e quelli di ritorno);
  • La località;
  • La lingua;
  • Il dispositivo che hanno utilizzato per visualizzare il tuo sito.

Acquisizione

Il report di acquisizione ti elenca quali siano stati i canali di marketing da cui sono arrivate tutte le persone sul tuo sito web.

  • Tramite ricerca organica di Google (SEO);
  • I social media;
  • Le newsletter.

Le campagne Google Ads e così via.

Comportamento

Tra le varie voci contenute nel report Comportamento, le due informazioni più importanti che ti vengono fornite sono:

  • da quale pagina i visitatori sono entrati nel tuo sito web (pagina di destinazione);
  • cosa hanno fatto una volta entrati (Flusso di comportamento).

Conversioni

La sezione dedicata alle conversioni forse è quella più importante tra quelle che abbiamo visto fino ad ora.
In pratica la pagina delle conversioni ti da informazioni utili se:

  • Stai ottenendo lead profilati;
  • Se stai convincendo le persone ad acquistare i tuoi prodotti;
  • O se i visitatori compiono le azioni che tu vorresti facessero sul tuo sito web (iscriversi a una newsletter, scaricare un PDF, guardare un video e così via).

7) Guarda cosa succede intorno a te e sii presente

Come ultimo consiglio che mi sento di darti, è di tenere sempre sott’occhio i tuoi competitor, ciò vuol dire che dovrai vedere:

  • La tipologia di notizie che pubblicano;
  • Quante volte al giorno fanno uscire contenuti;
  • Quali sono le parole chiave che utilizzano più frequentemente;
  • Come vengono ricercati e trovati su Google.E’ importante che tu stia sempre sul pezzo non solo per quanto riguarda i competitor, ma anche di andare alla ricerca dei migliori trend e di quelli possibili, in modo anche da poter anticiparli e ottenere moltissima visibilità. Per questo puoi utilizzare Google Trends, un ottimo tool che ti fornisce i migliori trend.
    Come ultimo consiglio che mi sento di darti è quello di essere presente ovunque:  Blog, Social, YouTube, sono tutti aspetti che aiutano l’utente nel trovare il tuo sito web… perché ricorda, più traffico ottieni e più verrai posizionato in cima ai motori di ricerca.

Queste sono solo alcune delle potenzialità che la SEO riserva.

Se vuoi altri consigli, non esitare a contattare la nostra agenzia.

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