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1) Cos’è un plugin?

I plugin sono degli elementi fondamentali nella costruzione di un sito web creato con un CMS, in particolar modo, se parliamo dell’utilizzo di una piattaforma come WordPress.

Un plugin, è essenzialmente un componente composto da codice, che “si collega” al vostro sito web dopo una corretta installazione.

In termini più comprensibili, significa che un plugin è qualcosa che aggiunge nuove funzionalità al vostro sito web o estende le funzionalità esistenti.

I plugin possono avere diverse possibilità e aiutare chi si occupa della creazione del sito web ad integrare nuove funzionalità molto interessanti: da piccoli ritocchi, a modifiche più corpose all’interno del vostro sito.

Ad esempio, alcuni plugin possono persino trasformare il vostro sito web in un negozio eCommerce completo di tutte le funzionalità, in un social network o forum.

Ma possono anche aggiungere funzionalità minori, come una semplice galleria di immagini.

Alcuni plugin non hanno nemmeno effetti visibili nel front-end.

Ad esempio, potete installare plugin per migliorare le prestazioni del vostro sito, o plugin che forniscano un aiuto per classificarsi meglio nei motori di ricerca come Google.

2) I plugin hanno un costo?

Come per i temi, i plugin si dividono in Free e Premium.

Chiaramente con quelli free avremo, a seconda del plugin, più o meno funzioni disponibili.

Avendo a che fare con componenti gratuiti è ovvio avere qualche limitazione.

Con quelli premium invece, avremo il completo controllo sul 100% delle funzioni disponibili per un determinato componente.

Il fattore fantastico è che, già con quelli gratuiti si riesca a fare quasi tutto, aggiungendo il fatto che la directory ufficiale di WordPress vanta ben 48 mila plugin, la notizia risulta ancora più confortevole.

WordPress: cosa sapere sui plugin in 6 step

3) Come ottenere i plugin

Potete trovare i plugin, a seconda che vogliate plugin gratuiti o premium, all’interno della directory ufficiale d WordPress.

Per quel che riguarda i plugin gratuiti, si possono installare e utilizzare senza alcun esborso economico.

Molti plugin possono essere ottenuti anche tramite il sito di: Code Canyon , un sito contenente una vasta directory di plugin premium.

Alcuni sviluppatori di terze parti vendono plugin dai loro siti Web o da un marketplace di terze parti.

Se si ha bisogno di qualcosa di più personalizzato per soddisfare le esigenze speciali di un’azienda o organizzazione, è possibile assumere uno sviluppatore di plugin freelance.

Questi professionisti normalmente addebitano da circa $30 a circa $100 l’ora per i loro servizi.

Più il plugin è complesso, più tempo lo sviluppatore ha bisogno per realizzarlo.

Di conseguenza più il progetto è complesso, più il costo tenderà ad aumentare.

WordPress: cosa sapere sui plugin in 6 step

4) Non installare i plugin con leggerezza

Va bene che i plugin permettono di plasmare il nostro sito web, ma non per questo vanno aggiunti in quantità elevata e con leggerezza.

Ogni azione va programmata e ragionata, alcuni plugin tra loro, soprattutto quelli gratuiti, potrebbero causare degli errori più o meno visibili nel sito in questione.

Poiché l’installazione di un plugin comporta l’aggiunta di codice di terze parti al vostro portale web, dovete fare attenzione a quali plugin installare.

Il plugin sbagliato potrebbe:

  • Causare uno o più errori nel vostro sito.
  • Aprire una vulnerabilità non intenzionale che potrebbe compromettere la sicurezza del vostro sito.
  • Rallentare il vostro sito.
  • Introdurre intenzionalmente codice dannoso.

Per evitare questi problemi: Provate a utilizzare plugin di sviluppatori o directory affidabili, leggete le recensioni e controllate quanto sia popolare un plugin prima di installarlo, controllate l’ultima volta che il plugin è stato aggiornato per assicurarvi che sia ancora mantenuto.

Un plugin che non viene aggiornato da 6 mesi, ovviamente, è altamente sconsigliabile, poichè potrebbe causare da subito o nel tempo, un’assenza di compatibilità con altri componenti all’interno del vostro portale.

Se riscontri problemi con il tuo sito subito dopo aver attivato un nuovo plugin, inizia disattivandolo.

Se non sei sicuro di quale plugin sta causando problemi, puoi disattivare manualmente i plugin uno per uno, quindi attivarli di nuovo, uno per volta, per scoprire quale causa errori sul tuo sito.

Dopo aver trovato quello che causa il conflitto, vai alla scheda Supporto” nella pagina del plugin.

Qui puoi cercare altri utenti che hanno riscontrato lo stesso problema e cosa hanno fatto per risolverlo, oppure pubblicare le tue preoccupazioni creando un nuovo argomento.

Se hai pagato per il plugin, controlla se c’è un team di supporto che può aiutarti a risolvere i problemi.

5) Non installare troppi plugin

Installare un quantitativo eccessivo di plugin, solo per “far prima” senza prestare attenzione alle conseguenze può risultare una scelta errata.

Molte funzioni possono essere ottenute senza dover necessariamente usare uno di questi componenti.

Il consiglio, è sempre quello di ricercare e valutare, prima di effettuare con leggerezza “una installazione di troppo”.

Per essere esaustivi, va spiegato che l’idea che più plugin per il nostro sito, equivalgano ad un sito più lento non è tecnicamente corretta, ma è sempre un concetto utile da tenere a mente per i principianti.

In realtà, ciò che è più importante del numero assoluto dei plugin installati all’interno di WordPress, è ciò che fa ogni plugin e quale sia la qualità del suo codice.

Ma, come neofiti, probabilmente non avete la conoscenza del codice necessaria a valutare l’impatto di ogni singolo plugin.

Per questo motivo, è sempre una buona idea installare solo i plugin di cui avete veramente bisogno.

Cioè, non installate semplicemente un componente per capriccio, perché pensate che sia bello.

Cercate di mantenere nella vostra lista di plugin solo quelli strettamente necessari.

6) Come installare un plugin

Installare e utilizzare i plugin di WordPress è semplicissimo, perché non è richiesta alcun tipo di conoscenza di codificazione, ma è importante avere alcune accortezze.

Una di queste è quella di leggere tutte le istruzioni che vengono fornite prima di installare il plugin, per scovare informazioni come l’aggiornamento della piattaforma necessaria per l’installazione.

Per effettuare l’installazione bisogna spostarsi all’interno del pannello di amministrazione di WordPress e cliccare su: Plugin > Aggiungi Nuovo;

Ora nel campo di ricerca che troverai in questa pagina, inserisci il nome del plugin che ti interessa;

Una volta trovato clicca su Installa ora e infine, Clicca su Attiva Plugin.

Questa è la procedura quando si cerca un plugin attraverso il motore di ricerca interno di WordPress.

Attraverso questo metodo, potrai installare solo i plugin gratuiti che sono disponibili all’interno della piattaforma.

Alcuni di questi plugin hanno una versione gratuita, installabile in questo modo, ma per utilizzare la versione premium dovrai inserire la tua licenza all’interno delle impostazioni del plugin.

In altri casi, è necessario installare i plugin manualmente.

Installazione manuale

Una volta che un plugin viene scaricato, esso si presenterà come un file archivio .zip o .rar.

Per utilizzarlo, bisogna seguire questi semplici step:

  • Scompattare la cartella del plugin.
  • Aprire un client FTP come ad esempio FileZilla o CyberDuck
  • Collegarsi al server dove è presente il sito in questione
  • Entrare nella cartella wp-content > plugin
  • Caricare al suo interno la cartella del plugin
  • Accedere alla bacheca del sito WordPress
  • Cliccare su plugin
  • Attivare il plugin cliccando su “attiva”

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